Biografia

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Foto di gruppo...con cani Un momento sul palco Il gruppo rimane a galla Una scolaresca in gita...

Belle and Sebastian - Il nome 
I Belle and Sebastian nascono nel gennaio del 1996, quando Stuart Murdoch e Stuart David (il primo bassista che lascerà la band nel 2000) si incontrano e decidono di incidere un certo numero di brani di buon pop da camera, con chitarre acustiche e influenze folk-rock anni 60.
Come nasce però lo strano nome "Belle and Sebastian"? Cominciamo col dire che è un errore piuttosto comune, per non dire regolare, quello di associare la band scozzese al cartone animato del bambino che, in compagnia del cagnone Belle e di un cucciolo che di solito teneva dentro una tasca, attraversava a piedi i Pirenei in cerca della mamma.
Il nome Belle e Sebastian deriva, cosi come il cartone, da un fortunato romanzo di Madame Cecile Aubry del 1967, non a caso ringraziata spesso nei dischi per averne concesso l'uso.

La Storia...disco dopo disco 
I Belle and Sebastian provengono da Glasgow, in Scozia, città che ultimamente ha visto nascere alcune delle band più interessanti d'Inghilterra, dai Mogwai agli Arab Strap. "Abbiamo cominciato nel 1995, vincendo un concorso interno al college - raccontano - di norma il premio consisteva nella registrazione di un singolo ma noi con quei soldi ci abbiamo registrato il primo album".
Il gruppo nasce in un locale di Glasgow nel gennaio del 1996, grazie all'incontro di Stuart Murdoch (cantante e compositore) e Stuart David (basso). I due incidono in tempo zero un buon numero di brani e alcune demo finiscono in mano a un collaboratore dell'etichetta discografica Jeepster, che sta frequentando allo Stow College un corso di specializzazione per addetti ai lavori.
Ed ecco la botta di fortuna: dato che alla fine del corso bisogna realizzare un disco per la Electric Honey (la label della scuola), la scelta cade sui Belle and Sebastian.

Tigermilk
La copertina di Tigermilk
Nel giugno dello stesso anno i Belle and Sebastian registrano un intero album, il mitico "Tigermilk", di cui vengono stampate 1000 copie rigorosamente in vinile - un vero e proprio feticcio per molti collezionisti, che raggiungerà valutazioni considerevoli (si va sulle 400 sterline).
Sinister
La Copertina di If you're feeling sinister
Nel novembre dello stesso anno il combo scozzese pubblica "If You're Feeling Sinister", con la allora minuscola etichetta Jeepster: il tam tam degli appassionati è incessante, ma per una distribuzione europea (ad opera della Virgin) occorre aspettare la primavera dell'anno successivo (ed in Italia, a parte qualche copia import, addirittura la fine del '97). Nel 1997 il gruppo incide tre EP: "Dog On Wheels", "Lazy Line Painter Jane" e "3, 6, 9 Seconds of Light" (miglior singolo della settimana per NME e Melody Maker), tutti semplici e perfetti; Il 1998 è l'anno della prima affermazione nelle classifiche: con una distribuzione da subito capillare (anche in Italia!) a settembre esce "The Boy With The Arab Strap", che si affaccia timidamente nelle top 10 inglesi e francesi. Un paio di mesi dopo è la volta di un altro EP intitolato, con un pizzico d'ironia, "This Is Just A Modern Rock Song".

Un passo indietro: al tempo di "Tigermilk" la band è un sestetto; oltre a Stuart Murdoch e Stuart David, ci sono Isobel Campbell (violoncello), Richard Colburn (batteria), Chris Geddes (pianoforte e tastiere) e Stevie Jackson (chitarra). In realtà, sin dall'inizio c'è anche Mick Cooke (tromba), che però entra ufficialmente a far parte del gruppo solo dalla pubblicazione del terzo album, trionfale traguardo di un biennio al cardiopalma; Sarah Martin (violino/voci) si unirà al gruppo giusto in tempo per Sinister. Nel febbraio 1999 il sito dove si raccolgono i voti per i British Awards viene letteralmente mandato in tilt dalle mail dei fan, il gruppo vince il premio come miglior band emergente e conquista la copertina dell'edizione scozzese del Sun. "Tigermilk" finalmente è ristampato, per il gaudio della moltitudine che se l'era perso; debutta il Bowlie Weekender, il festival dei Belle & Sebastian che accoglie Mercury Rev, Teenage Fanclub, Flaming Lips, Godspeed You Black Emperor, Mogwai e Broadcast. Stuart David lascia la band per dedicarsi completamente ai Looper, e alla sua carriera parallela di romanziere (l'esordio "Nalda Said" è stato pubblicato anche in Italia da Mondadori!): è il marzo del 2000. La separazione è amichevole, gestita con rispetto reciproco, e il gruppo non si mette immediatamente alla ricerca di un sostituto. Ognuno ne approfitta per concedersi qualche diversivo: Isobel con i suoi Gentle Waves, Mick con gli Amphetameanies, Stevie con i V-Twin e Richard con gli Snow Patrol.

Ci vuole più di un anno perché arrivi in pianta stabile Bob Kildea, giusto in tempo per un tour mondiale acclamatissimo. Nel frattempo è stato pubblicato il quarto album "Fold Your Hands Child, You Look Like A Peasant" (2000), primo LP del gruppo a fare la sua comparsa nella Top Ten (e a Top Of The Pops), accompagnato dal fortunato singolo "Legal Man". Anche se i fan della prima ora mugugnano per qualche cedimento stilistico. Nel 2001 è la volta di altri due EP: in giugno lo splendido "Jonathan David" e in novembre "I'm Waking Up To Us". L'anno successivo (2002) vede Stuart e compagni confrontarsi col cinema, poichè il gruppo vola a New York per registrare la colonna sonora di un film ("Storytelling", di Todd Solondz), ma il lavoro di editing fatto dal regista non piace a Stuart Murdoch e solo una piccola parte del disco poi pubblicato finisce nella pellicola.

Isobel
Isobel lascia la band
Nello stesso periodo i Belle And Sebastian suonano per la prima volta in Italia. Isobel non si sente a suo agio in questa nuova identità dei Belle & Sebastian, stressante e totalizzante, e lascia la band nel bel mezzo della tournée. Altro cambiamento significativo è il passaggio alla Rough Trade: con la pubblicazione (che avverrà nell'ottobre del 2003) di una compilation in DVD, "Fans Only", si scioglie il contratto storico con la Jeepster. A fine anno i B&S partecipano alla festa natalizia di John Peel e trascinano l'uditorio sedotto in un coro di nenie e strenne.

Nell'agosto del 2003 la band conduce i concerti più importanti della sua storia a New York, Los Angeles e San Francisco. In autunno è la volta di "Dear Catastrophe Waitress",preceduto dal discusso singolo "Step Into My Office, Baby" (è la prima volta che i B&S pubblicano un singolo estratto da un album: fino ad allora gli EP contenevano solo materiale inedito. Un piccolo segno dei compromessi con cui occorre far i conti per progredire…). Fortunatamente, la produzione altisonante non svilisce le canzoni, e l'album risulta uno dei più compatti e riusciti della loro carriera. Nel 2005 esce la prima raccolta, seppur di b-sides: "Push barman to open old wounds"

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