


Lo Stemma reale di Scozia era lo stesso dei monarchi scozzesi ed era usato come lo stemma ufficiale del Regno di Scozia fino all'Unione delle Corone (1603). Adesso parte dello stemma scozzese fa parte dello Stemma reale del Regno Unito.
Araldica
Lo scudo presenta un leone rampante rosso, con la lingua e gli artigli blu, su campo giallo, circondato da una doppia orlatura gigliata.
Il cimiero presenta un leone, che indossa le Insegne di Scozia (la corona, la spada e lo scettro). Sopra il cimiero il motto "In Defens", abbreviazione di "In My Defens God Me Defend" (in italiano, "In mia difesa Dio mi difende"). Inizialmente era il solo motto scozzese, in seguito venne aggiunto "Nemo me impune lacessit (in italino "Nessuno mi provocherà senza rimaner impunito"). Lo scudo è circondato dalle insegne dell'Ordine del Cardo.
Tutto è sostenuto da due unicorni con corona e collare e infine ai lati dello scudo sono poste due bandiere con asta: a sinistra lo Stemma Reale di Scozia e a destra la Bandiera scozzese.
Storia
Il primo stemma scozzese fu quello di Guglielmo I di Scozia che nel XII secolo che creò il Leone Rampante. Durante le età lo stemma subì diverse modifiche ogni volta che si cambiava sovrano, così il "Leone Rampante" rimase come lo stemma personale del re mentre questo divenne lo stemma del regno. Inizialmente, ad esempio, nel cimiero il leone non aveva lo scettro e la spada era poggiata sulla spalla destra e proseguiva fino a dietro la corona; oppure gli unicorni erano senza corone, ma essendo bestie pericolose aveva sempre le catene; inoltre non c'era il motto odierno e neanche le insegne dell'Ordine del Cardo, infine, in alcuni casi, il leone rampante aveva la lingua e gli artigli rossi e la coda non terminava verso il l'esterno ma verso l'interno e in altri casi aveva la corona come quello presente sullo Stemma della Norvegia. Molte di queste variazioni relativamente secondarie saranno derivato dai diversi sforzi dei muratori di pietra, dei tessitori, degli artisti e degli scultori durante le età nei loro tentativi di generare un facsimile delle armi del periodo.
Quando Maria I di Scozia, sposò Francesco II di Francia nel 1558 divenendo così regina consorte di Francia, nello stemma reale di Scozia aggiunse lo stemma di Francia, quindi lo scudo venne diviso in due parti: a destra lo stemma di Francia, cioè tre gigli gialli in campo blu, e a sinistra quello di Scozia il leone rampante rosso in campo giallo.
Con l'Unione delle Corone, Giacomo VI di Scozia divenuto anche Re d'Inghilterra unì lo stemma di Scozia con lo Stemma dell'Inghilterra e lo Stemma dell'Irlanda così ora lo scudo venne diviso in quattro parti ("inquartato") e nel primo e nel quarto quadrante presentava il leone rampante rosso in campo giallo (stemma di Scozia), nel secondo quadrante i tre leopardi gialli in capo rosso e i tre gigli gialli in campo blu, nel terzo l'arpa gialla in campo blu.
Uso odierno
Oggi è stato sostituito dallo Stemma reale del Regno Unito, ma in Scozia si utilizza una versione molto simile a quella antica, le uniche differenze sono che nelle due bandiera invece dello stendardo reale di Scozia si trova la Bandiera inglese, c'è un solo unicorno e un leone giallo con corona e ovviamente nello scudo lo stemma del Regno Unito invece di quello di Scozia. Mentre sono sempre presenti i simboli della Scozia, quindi il leone con le insegne, i due motti in latino e le insegne dell'ordine del cardo.
Oggi l'uso di questo stemma è riservato solamente ad alcuni uffici storici, ad alcune alte cariche dello stato e nelle residenze del sovrano, quando questo non è residente.
La bandiera nazionale di Scozia è caratterizzata da una Crux decussata (croce decussata), che rappresenta la croce del martirio dell'Apostolo sant'Andrea (il santo patrono della Scozia), disegnata su campo blu. È spesso conosciuta come croce di sant'Andrea (St.Andrew's Cross) o Saltire (in italiano decusse).
Storia
La bandiera scozzese risale al IX secolo ed è una delle più vecchie bandiere del mondo, oltre che la più vecchia ancora in uso da parte di una nazione (la Dannebrog danese è la più vecchia di uno stato sovrano).
Leggenda vuole che Óengus II (Re Angus), radunando tribù di Scoti e Pitti, si scontrasse in battaglia con gli Angli nella terra orientale di Lothian, rimanendo in poco tempo accerchiato dalle forze nemiche, e che avesse pregato la notte seguente per redenzione e disperazione. In sogno gli apparve sant'Andrea, martorizzato anni prima proprio su una croce decussata, assicurandogli la vittoria: il giorno seguente apparve una X bianca in cielo che incoraggiò le tribù scozzesi e intimorì i nemici, comportando la vittoria dei primi. Da quel giorno la Scozia non avrebbe mai cambiato bandiera.
Tralasciando le leggende, documenti storici certi del 1385 riferiscono che i soldati scozzesi dovevano indossare una divisa con una croce decussata ben marcata su ordine del Parlamento scozzese. La bandiera più antica di cui si hanno tracce invece è del 1503, ed è una croce decussata su sfondo rosso: fu alterata pochi decenni dopo per introdurre la leggenda di Re Angus.
Uso
Dato che la Scozia è una nazione che non ha uno status di sovranità e completa indipendenza, ma fa parte del Regno Unito, l'uso della bandiera scozzese è molto frequente ma spesso limitato a certe occasioni. La bandiera statale, infatti, ufficiale della Scozia in quanto parte del Regno Unito è la Union Jack.
Castello di Edimburgo
Il Castello di Edimburgo è gestito dalla Historic Scotland, ma ospita ancora una divisione militare della British Army. Come tutte le basi di questa armata, viene sventola la Union Flag (in proporzioni 5:3), precisamente ogni giorno dalla Torre dell'Orologio. Anche la bandiera scozzese viene sventolata quotidianamente, ma alla Half Moon Battery.
L'uso dell'Union Flag nel castello ha provocato varie controversie in passato. Nel 2001, un gruppo di 20 deputati dello Scottish National Party chiesero espressamente la sostituzione della bandiera britannica con quella scozzese.
Colori e dimensioni
Decusse con campo "azzurro cielo". Decusse con campo "blu marino".Nell'arco della storia l'azzurro della bandiera è spesso oscillato da gradazioni più chiare ad alcune più scure, solitamente da colori vicino a quello del cielo (sky blue) a quelli tipici delle armate di mare britanniche, situazione derivata probabilmente dalle tinte che erano disponibili al momento. Quando la bandiera scozzese entrò a far parte della bandiera britannica, fu utilizzato il blu marino presente nella Blue ensign, che a sua volta si rifaceva allo storico Blue Squadron della Royal Navy.
Sebbene questo "blu marino" fu usato all'inizio per l'uso della Union Flag su mare, presto divenne colore standard anche per le altre Union Flags, sia per terra che mare. Alcuni produttori di bandiere adottarono quindi questo tipo di blu anche per la bandiera semplice scozzese, mentre altri si attennero all'azzurro cielo, più attinente alla leggenda di Angus, altri ancora preferirono un blu reale: ne risultò la presenza di una quantità di bandiere scozzesi diverse tra loro che si è protratta fino al XXI secolo.
Nel 2003, una commissione del Parlamento scozzese si riunì per esaminare una petizione secondo la quale l'esecutivo scozzese doveva adottare il Pantone 300 come colore ufficiale. Dopo studi vari e numerose consultazioni di fonti storiche autorevoli, tra le quali l'ufficio del Lord Lyon King of Arms, la commissione raccomandò che si adottasse, come soluzione migliore, la tonalità di blu Pantone 300. Dopo l'adozione ufficiale di questo colore, le versioni più recenti di bandieri scozzesi fabbricate mostrano in gran parte questa tonalità.
Non ci sono proporzioni ufficiali fissate, ma generalmente sono diffuse 5:4, 5:3 o 3:2. La croce, invece, dovrebbe avere una larghezza di 1/5 (circa il 20%) dell'altezza del lato della bandiera.
Influenza su altre bandiere
La bandiera scozzese, al di fuori del contesto nazionale, è una delle tre bandiere (o tre croci) che compongono l'Union Flag. Il suo originale disegno è inoltre stato spunto per numerose altre bandiere, in maniera più o meno marcata:
La bandiera di San Patrizio, creata in Gran Bretagna per rappresentare l'isola d'Irlanda, è un decusse uguale a quello scozzese ma cambiano totalmente i colori. Anche questa bandiera fa parte dell'Union Jack.
La bandiera navale russa è il contrario della bandiera scozzese, bianca con X azzurra: questo perché sant'Andrea è anche patrono della Russia
La Nova Scotia ha adottato una bandiera simile a quella russa di cui sopra con l'aggiunta di un leone rampante, che richiama lo stemma reale scozzese.
La bandiera di Tenerife, in Spagna, è praticamente identica a quella scozzese tranne che per la tonalità di blu decisamente più scura
Ancor più simile, anche per tonalità, la bandiera del distretto colombiano di San Andrés y Providencia
La bandiera dell'Alabama, invece, richiama più direttamente la già vista Bandiera di San Patrizio.
Il "Leone rampante"
Il "Leone Rampante", spesso usato come bandiera nazionale alternativa.Lo Stendardo Reale dei Re scozzesi, più conosciuto come "Leone Rampante" (The Rampant Lion in lingua inglese), è la bandiera storicamente utilizzata dai Re di Scozia. Ad oggi, rimane ufficiale lo stendardo personale del monarca e l'uso di questo bandiera è espressamente ristretto alle occasioni disciplinate dall 'Act of the Parliament of Scotland 1672 cap. 47 and 30 & 31 Vict. cap. 17.
Nonostante le restrizioni, questa bandiera è usata come seconda bandiera nazionale non ufficiale della Scozia, specialmente in manifestazioni sportive, e sebbene sia un uso improprio e illegale, la Lyon Court ha raramente intrapreso iniziative giudiziare per arginare l'uso improprio.



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